AVVISO

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso . Per le informazioni sulla Privacy leggere la Google Policies Privacy

Se continui nella navigazione accetti il loro uso. OK |

e-mail


elmarlener@gmail.com

lunedì 11 gennaio 2016

La storia di Mariaclaudia Cantoro ed il suo lieto fine

settembre 2015

Appello al Ministro della Pubblica Istruzione


Un benvenuti a tutti nel mio blog.
Per quelli che non mi conoscono io sono Mariaclaudia Cantoro insegnante disabile
che lavora a 250 km da casa. Precaria da diversi anni. Alcune settimana fa ho deciso
di denunciare ai giornali la mia situazione di disagio.  Successivamente ho aperto una pagina facebook "vorrei poter andare a lavorare". Questa pagina mi aiuta a tenere viva l'attenzione sulla mia storia. Purtroppo, dopo venti giorni dalla mia denuncia non è successo nulla di significativo, la sensazione che provo è quella essere stata abbandonata dalle istituzioni al mio destino.
Per fortuna la vita mi ha abituato a “resistere” davanti alle difficoltà. Voglio fare un nuovo appello al Ministro.

“Caro Ministro della Pubblica Istruzione, mi trovo in una situazione di grave disagio, in quanto non è facile per me raggiungere la scuola di Cagli (PU), mi affatico molto, non so per quanto tempo riuscirò a resistere. Non voglio rinunciare ad insegnare. Credo nella formazione di una società migliore e voglio fare la mia piccola parte. Faccio appello alla sua sensibilità e al suo buon senso. Le chiedo di trasferirmi presso un’altra scuola raggiungibile con dei mezzi pubblici. Le chiedo di restituirmi la mia indipendenza. Attendo una sua risposta. Cordiali saluti. Professoressa Mariaclaudia Cantoro” 

seguono altri post 

sabato 28 novembre 2015

LA MIA VITA È CAMBIATA

Carissimi lettori, amici, colleghi e giornalisti con enorme piacere che annuncio che il 25 novembre 2015 sono stata immessa in ruolo nella provincia di Ascoli Piceno, con sede di servizio a San Benedetto del Tronto presso l’I.P.S.S.A.R (istituto professionale per i servizi alberghieri).
Un avvenimento molto importante per me che mi restituisce ad una vita meno faticosa. Difficile descrivere questo momento sono ancora  incredula e molto emozionata e felice.
Alla fine sono riuscita a spuntarla insieme a tanti colleghi immessi in ruolo con la Fase C della Buona Scuola.
Colgo l’occasione per ringraziare mia sorella Paola che  è la mia compagna di avventura e disavventura. A lei e alla mia famiglia devo questo importante traguardo. La mia disabilità mi impedisce di fare tante cose ma non mi ha impedito di sognare.
Un ringraziamento a tutte quelle persone che non conosco ma che hanno sposato la mia causa e  mi sono state vicino con messaggi sui social e con i tanti like sui i miei post.
Infine, grazie a tutte le testate giornalistiche e televisive che hanno voluto diffondere la mia storia.

Grazie a tutti per aver sognato e sperato con me, oggi splende il sole nella mia vita!
link del suo blog



fonte:http://www.uildm.org/gruppodonne/io-un-esempio-no-grazie/ Articolo di Mariaclaudia Cantoro ,leggete e vedrete la  sua determinatezza nel voler ottenere ciò che dovrebbe essere un diritto per tutti i disabili
 Io un esempio? No, grazie!

4 commenti:

  1. La storia di Mariaclaudia Cantoro ed il suo lieto fine

    RispondiElimina
  2. La storia di Mariaclaudia Cantoro ed il suo lieto fine

    RispondiElimina
  3. Bene,sono contento per Mariaclaudia!

    RispondiElimina

Il tuo commento è l'anima del blog,
Grazie della tua visita e torna ogni tanto da queste parti , un tuo saluto sarà sempre gradito.Elmar Lener